Trombosi Venosa Profonda: rivoluzione nel trattamento al San Raffaele
Benvenuti a un nuovo appuntamento del Fizz Show con lo spazio dedicato all’approfondimento, alle storie di eccellenza e alle grandi novità che riguardano la nostra salute e il nostro benessere.
Oggi affrontiamo un tema medico di straordinaria rilevanza e di grande impatto sociale: la trombosi venosa profonda. Si tratta di una patologia del sistema venoso particolarmente subdola e diffusa, caratterizzata dalla formazione di coaguli di sangue che possono ostruire la normale circolazione e provocare complicanze estremamente gravi, prime fra tutte l’embolia polmonare, un evento potenzialmente fatale se non diagnosticato e trattato tempestivamente.
A darci speranza e a mostrare i continui progressi della ricerca è una grande notizia che arriva dall’Ospedale San Raffaele di Milano, dove è stato eseguito per la prima volta in Italia un intervento con una tecnologia d’avanguardia altamente innovativa e mini-invasiva. Questa nuova procedura combina un’azione di aspirazione controllata a un sistema meccanico rotazionale, permettendo di rimuovere efficacemente il trombo e di restituire la pervietà al vaso sanguigno, riducendo drasticamente i rischi per il paziente e salvaguardando le valvole venose.
Per spiegarci nel dettaglio come funziona questa straordinaria tecnologia, quali sono i campanelli d’allarme da non sottovalutare e quali prospettive concrete si aprono per il futuro dei pazienti, abbiamo avuto il piacere di ospitare in collegamento il Professor Domenico Baccellieri, Direttore del Vein Center dell’Ospedale San Raffaele di Milano e Professore Associato presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Un’intervista fondamentale per comprendere l’importanza della diagnosi precoce, dell’ascolto del proprio corpo e dell’evoluzione delle tecniche chirurgiche cardiovascolari. Non perdetevi questo prezioso approfondimento: premi “play” e ascolta la puntata completa!





