Davide Piras al Fizz Show: il coraggio dell’amore e la Sardegna antifascista in “Femmenella”
Ospite del Fizz Show, lo scrittore e sceneggiatore Davide Piras ci guida alla scoperta del suo intenso romanzo Femmenella, edito da Piemme Edizioni.
Ambientato in una Sardegna profonda e segnata dalle pesanti conseguenze del ventennio fascista e della Grande Guerra, il libro intreccia la storia d’amore clandestina tra Modesto e Andrea. In un’epoca dominata da un modello di virilità rigido e violento, dominata dal controllo e dai pregiudizi di una comunità chiusa, i due protagonisti lottano per difendere la propria autenticità e il loro sentimento.
Ai microfoni del nostro programma, Piras racconta come i luoghi e le atmosfere incontaminate dell’isola – dalle vallate fino al mare – plasmino le scelte e i silenzi dei personaggi, rendendo l’ambiente quasi un protagonista vivo della narrazione. Nel corso dell’intervista si approfondisce inoltre il valore formativo e simbolico del lungo viaggio compiuto da Manu, un percorso di riscatto interiore che si scontra inevitabilmente con il giudizio dei coetanei e con le rigide barriere sociali dell’epoca, in cui la diversità veniva punita severamente.
Piras, che da anni affianca all’attività letteraria l’insegnamento di scrittura creativa anche in contesti complessi come le carceri di massima sicurezza, riflette su come l’esperienza umana e il dolore vissuto dai detenuti abbiano influenzato la sua sensibilità autoriale, arricchendo la profondità emotiva dei suoi romanzi.
Un’intervista imperdibile che esplora le sfumature della marginalità, della ricerca di libertà e della poesia del dolore.
Ascolta il podcast integrale della puntata per immergerti nei dettagli di questo viaggio letterario ed emozionale.





