Tumore al seno: la ricerca corre, ma gli screening si fermano. Ne parliamo con il Prof. Paolo Veronesi
Negli ultimi dieci anni, la lotta contro il tumore al seno ha segnato un traguardo straordinario: la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è aumentata di circa l’88%. Un risultato eccezionale che dobbiamo a due armi imbattibili: la ricerca scientifica e la diagnosi precoce.
Ma non è tutto oro quel che luccica. C’è un dato che preoccupa, ed è quello legato alla prevenzione sul territorio. L’adesione media nazionale ai programmi di screening regionali è ancora decisamente troppo bassa, fermandosi appena al 55,4%. A pesare è anche una profonda e ingiusta frammentazione geografica: se il Nord risponde positivamente con il 65,3%, il Centro scende al 54% e il Sud con le Isole scivola drammaticamente al 40,1%.
Perché si fa ancora così tanta fatica a fare prevenzione? Come possiamo accorciare queste distanze?
Al Fizz Show facciamo il punto su dati, prevenzione e futuro della ricerca insieme a un ospite di grandissimo prestigio: il Prof. Paolo Veronesi, Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, Direttore del Programma di Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Professore Ordinario all’Università Statale di Milano.
Ascolta l’intervista completa per scoprire l’importanza di volersi bene, partendo dalla prevenzione.





