Ruben De Luca presenta “Il mostro di Firenze”
Con “Il mostro di Firenze. Il tempo non cancella l’orrore” (ed. Newton Compton), Ruben De Luca non si limita a narrare uno dei casi di cronaca nera più enigmatici della storia italiana, ma ci conduce in un’analisi profonda e inquietante dei meccanismi della mente umana. Scritto con la prefazione della criminologa Roberta Bruzzone, questo libro rappresenta un’indagine minuziosa sui delitti che hanno scosso la campagna toscana negli anni ’70 e ’80, dove una serie di omicidi brutali sembrava seguire un copione macabro e ripetitivo.
De Luca, con la sua esperienza consolidata nel campo della criminologia e della psicologia clinica, mette in discussione le conclusioni ufficiali e il modo in cui la giustizia ha affrontato il caso. Attraverso un’accurata valutazione delle prove e delle testimonianze, egli esplora le possibili motivazioni del “mostro”, offrendoci nuove chiavi di lettura e invitandoci a riflettere su temi complessi come la natura del male e l’oscurità della psiche umana.
Questo volume non è solo una cronaca dei crimini, ma una vera e propria disamina psicologica che pone interrogativi inquietanti e svela le insidie di un sistema giudiziario spesso inadeguato. Con oltre cento pubblicazioni alle spalle, De Luca si rivela non solo un esperto di omicidi seriali, ma anche un narratore capace di avvincere il lettore, rendendo “Il mostro di Firenze” una lettura imprescindibile per chiunque voglia addentrarsi nel terribile universo del true crime. Una riflessione profonda che, purtroppo, continua a risuonare nel presente.
Abbiamo raggiunto Ruben De Luca al Fizz Show per una intervista esclusiva per il nostro pubblico.






