Domenico Petrolo e “La Stagione dell’Identità”: perché la Politica deve tornare a guardarci negli occhi
Nel panorama politico attuale, dove i flussi economici e le strategie digitali sembrano dominare la scena, emerge una riflessione profonda che sposta l’attenzione dal “portafoglio” al “cuore” degli elettori. Al Fizz Show abbiamo avuto il piacere di ospitare Domenico Petrolo, esperto di comunicazione politica e strategia elettorale, per presentare il suo ultimo libro edito da Franco Angeli: “La stagione dell’identità”.
Il volume non è solo un’analisi tecnica, ma un viaggio multidisciplinare che coinvolge voci autorevoli come Romano Prodi e Guido Tabellini, esplorando il delicato passaggio dal voto basato sul welfare e il salario a quello fondato sui valori e l’appartenenza. Petrolo definisce l’identità come la “kryptonite per Superman” per il mondo progressista, evidenziando come la sinistra fatichi spesso a offrire un’alternativa che non sia puramente economica di fronte alla destra che “costruisce muri”.
Attraverso il concetto di protezione delle comunità, Petrolo spiega come l’identità rappresenti la “comfort zone” necessaria per orientarsi in un mondo complesso, segnato da sfide come l’immigrazione, l’innovazione tecnologica e il superamento dei generi tradizionali. Se dovesse sintetizzare il segreto per una comunicazione politica efficace oggi, Petrolo non userebbe termini tecnici, ma una frase rubata al film Avatar: “Io ti vedo”. Un richiamo potente alla necessità di ogni individuo di essere finalmente riconosciuto nelle proprie paure, fragilità e valori, superando quel senso di risentimento che alimenta le distanze tra le élite e il popolo.






