Carlo Pallavicino presenta “Ci chiamavano sciacalli”
In “Ci chiamavano sciacalli” (Baldini+Castoldi), Carlo Pallavicino ci conduce in un affascinante viaggio attraverso il mondo del calcio, con uno sguardo unico e personale. Da giovane sognatore incantato davanti al tabellone del Totocalcio, Pallavicino evolve nel ruolo di uno dei procuratori più noti d’Italia, raccontando in prima persona la sua avventura professionale, costellata di incontri indimenticabili con leggende del calcio come Careca, Donadoni e Ronaldo.
Con uno stile ironico e sincero, l’autore dipinge un ritratto vivido dello sport che tanto ama, esplorando le emozioni di una vita dedicata al pallone tra stadi e saloni d’albergo. Tuttavia, non si ferma solo alla poesia del gioco: Pallavicino offre una visione lucida e disincantata del mestiere del procuratore, rivelando le sfide e le contraddizioni del mercato calcistico. La figura del procuratore, spesso fraintesa, emerge chiaramente nel suo racconto, in equilibrio tra il romanticismo dell’attaccamento ai giocatori e la cruda realtà delle trattative.
Questo libro è non solo un diario privato, ma anche un’autentica dichiarazione d’amore per il calcio, che riesce ancora a commuovere nonostante le insidie dell’avidità e dei tradimenti. “Ci chiamavano sciacalli” è una lettura imprescindibile per ogni appassionato di sport e per chi desidera scoprire l’anima di un calcio che, pur con le sue contraddizioni, resta un’eterna fonte di emozioni. Una testimonianza sincera e coinvolgente, che lascia un segno profondo nel cuore di chi legge.
Ecco Carlo Pallavicino in esclusiva al Fizz Show






